lunedì 29 ottobre 2012

PEPOSO dell'IMPRUNETA "Made in Italy"

Oggi vi parlo di un piatto tipico dell'Impruneta, di una ricetta di tradizione Toscana, conosciuta la scorsa estate in Umbria e riprodotta nella mia cucina a Ravenna ;-)

Si lo so, questa sorta di spezzatino tenero e gustoso ha fatto un giro un po' strano, ma quando lo ho assaggiato durante le vacanze estive a "La Casa di Campagna" (ve ne avevo già parlato QUI) me ne sono innamorata alla follia ed ho pregato la nostra padrona di casa di svelarmi la sua ricetta; una volta rientrata a casa poi ho voluto documentarmi ulteriormente con qualche altra ricerca sul web quindi con l'arrivo del primo freschino non ho potuto far altro che cimentarmi nella preparazione di questo delizioso e robusto secondo di carne:

il PEPOSO




Nel corso delle mie ricerche ho scoperto che è un piatto tipico di Impruneta, paese in provincia di Firenze, rinomatissima per la "terra di Impruneta" (un'argilla contenente sabbia, carbonato di calcio e ossido di ferro, che conferisce alla terracotta il suo caratteristico colore rossiccio), da cui si ottengono terrecotte, mattoni e altri materiali in cotto (cotto d'Impruneta).  

Sono stati proprio gli addetti alla cottura dei mattoni nelle fornaci (i fornacini) che hanno creato questa preparazione: in un angolo della fornace, mettevano un tegame di coccio con tutti gli ingredienti, ossia carne non pregiata ( muscolo, ma che musetto  o zampetto di manzo) , aglio e molto  molto pepe, il tutto  affogato nel vino e che, dopo una cottura di  5 ore, era pronto.
La legenda vuole che al tempo del Brunelleschi, durante la costruzione della  cupola della Cattedrale di Santa Maria in Fiore, i "fornacini" addetti alla cottura dei mattoni facessero largo uso di questa pietanza: la cottura a fuoco lento e per lungo tempo, il pepe ed il vino Chianti, inducevano i lavoratori a mangiare insieme al peposo parecchio pane ed a fare delle robuste bevute, per ristorarsi dalla fatica della giornata.




Vi racconto quindi come ho fatto:

Ingredienti:
1 Kg di CARNE di BOVINO di secondo taglio (nel mio caso era MUSCOLO)
1 Lt di CHIANTI
4 spicchi d'AGLIO
OLIO
SALE
PEPE NERO
SALVIA
ROSMARINO




Procedimento:
Ridurre la carne a dadi e porla in una pentola (preferibilmente un tegame in coccio) coprendo a filo col vino rosso, aggiungere l'aglio, un mazzetto di salvia e rosmarino, sale, una bella spolverata di pepe nero macinato fresco e un po’ di quello in grani.
Accendere il fuoco e portare ad ebollizione, dopodichè abbassare la fiamma e far sobbollire 4 ore.
In ultimo scoperchiare e lascir ridurre il sughetto (se il fondo di cottura dovesse comunque risultare molto acquoso togliere via la carne e farlo ritirare a piacimento).



Quindi, anche se questa ricetta non fa parte della Tradizione Romagnola bensì di quella Fiorentina è talmente buona e genuina che merita a tutti gli effetti (secondo me ovviamente) di partecipare al simpatico Contest di Elena "La Nonna Madein Italy"





Io sono curioso/a e Tu? Partecipa con me a "Cucinando Curiosando"! 



8 commenti:

  1. devo dire che ti sei documentata proprio bene per preparare questo piatto e a giudicare dal risultato devo dire che ne è valsa la pena, complimenti e buona giornata!

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  2. Bellissima ricetta....complimenti!La curiosità è davvero interessante...bravissima! Ti ringrazio per aver partecipato a Cucinando Curiosando...ne sono davvero onorata!
    Un bacio e buona settimana
    Paola

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  3. non la conosco ma che bontà!!!

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  4. ma che nome buffo per questa ricetta...a vedersi sembra ottima e succulenta!
    bravissima
    un bacio cara

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  5. perfetta e bravissima inserita subito!!!

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  6. Lo conosco pure io: è buonissimo!!!

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  7. Adoro questo taglio di carne e il tuo spezzatino deve essere fantastico!!
    Voglio assolutamente provarlo!!
    Mi sono aggiunta ai tuoi lettori così non corro il rischio di perderti di vista!!
    Un abbraccio e buona serata
    Carmen

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  8. ciao! complimenti questa è una ricetta della mia tradizione, anche noi a Pistoia il peposo lo facciamo spesso....il muscolo è perfetto la lunga cottura lo rende morbido morbido!
    Con l'inizio dell'autunno questi piatti sono ideali!
    Un bacio da sposa a sposa!
    Susanna
    http://coscinadipollo.blogspot.it/

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