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lunedì 11 febbraio 2013

BRASATO al BAROLO

Oggi un bel piatto corposo e saporito, perfetto per una fredda serata invernale!

BRASATO al BAROLO



Ingredienti
1 spicchio d’AGLIO
2 foglie d’ALLORO
40 gr di BURRO
CANNELLA
1kg di CARNE di MANZO
2 CAROTE
3 CHIODI di GAROFANO
1 CIPOLLA
3-4 cucchiai d’OLIO
PEPE, SALE ROSMARINO
2 costole di SEDANO
1 bottiglia di BAROLO





Procedimento:
la prima cosa da fare nella preparazione del brasato al Barolo è fare marinare la carne: prendere il trancio di carne, asciugandola dall'eventuale residuo di sangue, e ponrla in una capiente terrina.
Mondare le verdure, tagliarle tutte a cubetti e trasferirle nella terrina con la carne ed unire anche le spezie; aggiungere il Barolo, coprire con pellicola per alimenti e lasciar marinare il tutto per 12 ore in un posto fresco.
Trascorse le 12 ore, prelevare la carne dalla marinata e asciugare delicatamente con della carta da cucina.
Fondere in una casseruola il burro insieme all'olio e rosolare la carne per circa 5 minuti per lato, fino ad ottenere la crosticina tipica degli arrosti.
A questo punto, prelevate le verdure e le spezie dalla marinata e aggiungerle alla carne in cottura. Cuocere per circa 15 minuti in modo che le verdure inizino a intenerire; a questo punto salare 
e versare anche la marinata; coprire con un coperchio e far sobbollire per almeno 2 ore a fuoco dolce. Una volta brasata la carne, toglierla dalla casseruola e mantenerla in caldo.
Preparare il sughetto: passare tutte le verdure insieme al vino con un mixer ad immersione e rimettete il sugo ottenuto sul fuoco per farlo addensare. Regolare di sale; portate il tutto a bollore per qualche minuto, quindi ancora caldo versare sul brasato affettato. Accompagnare con purè di patate o polenta per avere un gustosissimo piatto unico.




N.B. se non avete a disposizione del Barolo ma volete consumare del vino rosso che avete in casa, potete farlo tranquillamente aumentando il tempo di marinatura ad almeno 18-20 ore.






lunedì 29 ottobre 2012

PEPOSO dell'IMPRUNETA "Made in Italy"

Oggi vi parlo di un piatto tipico dell'Impruneta, di una ricetta di tradizione Toscana, conosciuta la scorsa estate in Umbria e riprodotta nella mia cucina a Ravenna ;-)

Si lo so, questa sorta di spezzatino tenero e gustoso ha fatto un giro un po' strano, ma quando lo ho assaggiato durante le vacanze estive a "La Casa di Campagna" (ve ne avevo già parlato QUI) me ne sono innamorata alla follia ed ho pregato la nostra padrona di casa di svelarmi la sua ricetta; una volta rientrata a casa poi ho voluto documentarmi ulteriormente con qualche altra ricerca sul web quindi con l'arrivo del primo freschino non ho potuto far altro che cimentarmi nella preparazione di questo delizioso e robusto secondo di carne:

il PEPOSO




Nel corso delle mie ricerche ho scoperto che è un piatto tipico di Impruneta, paese in provincia di Firenze, rinomatissima per la "terra di Impruneta" (un'argilla contenente sabbia, carbonato di calcio e ossido di ferro, che conferisce alla terracotta il suo caratteristico colore rossiccio), da cui si ottengono terrecotte, mattoni e altri materiali in cotto (cotto d'Impruneta).  

Sono stati proprio gli addetti alla cottura dei mattoni nelle fornaci (i fornacini) che hanno creato questa preparazione: in un angolo della fornace, mettevano un tegame di coccio con tutti gli ingredienti, ossia carne non pregiata ( muscolo, ma che musetto  o zampetto di manzo) , aglio e molto  molto pepe, il tutto  affogato nel vino e che, dopo una cottura di  5 ore, era pronto.
La legenda vuole che al tempo del Brunelleschi, durante la costruzione della  cupola della Cattedrale di Santa Maria in Fiore, i "fornacini" addetti alla cottura dei mattoni facessero largo uso di questa pietanza: la cottura a fuoco lento e per lungo tempo, il pepe ed il vino Chianti, inducevano i lavoratori a mangiare insieme al peposo parecchio pane ed a fare delle robuste bevute, per ristorarsi dalla fatica della giornata.




Vi racconto quindi come ho fatto:

Ingredienti:
1 Kg di CARNE di BOVINO di secondo taglio (nel mio caso era MUSCOLO)
1 Lt di CHIANTI
4 spicchi d'AGLIO
OLIO
SALE
PEPE NERO
SALVIA
ROSMARINO




Procedimento:
Ridurre la carne a dadi e porla in una pentola (preferibilmente un tegame in coccio) coprendo a filo col vino rosso, aggiungere l'aglio, un mazzetto di salvia e rosmarino, sale, una bella spolverata di pepe nero macinato fresco e un po’ di quello in grani.
Accendere il fuoco e portare ad ebollizione, dopodichè abbassare la fiamma e far sobbollire 4 ore.
In ultimo scoperchiare e lascir ridurre il sughetto (se il fondo di cottura dovesse comunque risultare molto acquoso togliere via la carne e farlo ritirare a piacimento).



Quindi, anche se questa ricetta non fa parte della Tradizione Romagnola bensì di quella Fiorentina è talmente buona e genuina che merita a tutti gli effetti (secondo me ovviamente) di partecipare al simpatico Contest di Elena "La Nonna Madein Italy"





Io sono curioso/a e Tu? Partecipa con me a "Cucinando Curiosando"! 



giovedì 7 gennaio 2010

SPEZZATINO con PATATE




Ieri sera, come sempre ultimamente, era un freddo esagerato, e per scaldarci un po' ho deciso di preparare lo SPEZZATINO con le PATATE.
Vi dirò la verità, non mi è venuto esattamente come lo volevo, la prossima volta taglierò le patate a tocchetti più grandi (mi si son cotte un po' troppo), ed utilizzerò solo filetto e salsiccia, ma spero che il sughetto mi venga esattamente come ieri .... era meraviglioso :X

Ingredienti x 3/4 persone:
500 gr di spezzatino di vitellone [ma vi consiglio di usare il FILETTO, mooooolto più tenero ;) ]
4 salsiccie grosse
200 gr di passata di pomodoro in bottiglia (facoltativo)
1 cipolla
1 carota
1 costa di sedano
3 cucchiai olio evo
q.b. di sale
q.b. di pepe
1⁄2 bicchiere di vino bianco
1kg di patate
q.b. di rosmarino
q.b. di peperoncino
q.b. di salvia
q.b. di spezie

Procedimento:
saltare la carne in padella con un goccio d'olio.
Sistemare la carne con le verdure tagliate sottili in una padella capiente, versare l’olio e far cuocere a fuoco vivace per 8 minuti. Aggiungere il vino e far evaporare. Ci vorranno circa 10 minuti. Aggiungere la passata di pomodoro (facoltativo) e proseguire la cottura dello spezzatino per 30 minuti.
Aggiungere sale, pepe, peperoncino, le spezie (io uso il solito misto acquistato al mercatino) ed un mazzetto odoroso con salvia e rosmarino.
Nel frattempo sbucciare le patate, tagliarle a tocchetti, sistemarle in una pentola, coprire con dell’acqua, aggiungere 1 cucchiaio di sale grosso e cuocere per 4/5 minuti dal momento in cui l’acqua comincia a bollire.
Togliere le patate dalla pentola, sistemarle nella padella con lo spezzatino e proseguire la cottura per 15 minuti.

Bon appetit!